Il mondo degli agenti immobiliari

agosto 12th, 2009 § 1 commento

Infatti molte volte il lavoro dell’agente immobiliare non di ferma al ruolo di intermediatore tra le parti, ma anche di consulente, un ruolo molto delicato e difficile. Interpretare le esigenze di acquirente e compratore al meglio e metterle d’accordo è un lavoro che richiede tatto, esperienza e sensibilità. Ma anche propensione al marketing e alle strategie di vendita, perché in fondo lo scopo principale è pur sempre concludere una trattativa commerciale. La consulenza tecnica immobiliare è quindi un’attività molto importante, da non prendere sottogamba, da entrambi le parti.

L’intermediazione immobiliare è un momento necessario, per poter far rispettare i diritti e i doveri di entrambe le parti. Al contrario di quanto si potrebbe pensare, più la società è evoluta, più la mediazione si rende necessaria. In effetti in una società dove regna la barbarie, il più forte prevarica sul più debole e fine della storia. La mediazione invece si propone di tutelare gli interessi di entrambi, di pacare i conflitti per far ottenere a tutti un vantaggio. Per questo uno degli argomenti più importanti della intermediazione immobiliare è proprio il problema della gestione dei clienti.

A questo fine, ci sono diversi software che vengono in aiuto, come per esempio i software CRM ovvero “Customer relationship management”, un concetto legato alla fidelizzazione dei clienti. In un’impresa “Market-oriented” il mercato non è più rappresentato solo dal cliente ma dall’ambiente circostante, con il quale l’impresa deve stabilire relazioni durevoli di breve e lungo periodo, tenendo conto dei valori dell’individuo/cliente, della società e dell’ambiente. Quindi l’attenzione verso il cliente è cruciale e determinante. Per questo motivo il marketing management deve pianificare e implementare apposite strategie per gestire una risorsa così importante.

È chiaro che in ogni caso la prima regola è sempre lavorare con professionalità e trasparenza, che sono sempre la miglior garanzia di lasciare i clienti soddisfatti. Dall’altro lato però il mercato immobiliare sta subendo parecchio a causa della crisi, perciò è importante attuare strategie di marketing efficaci. Inoltre un altro fattore molto importante in questo momenti si è rivelato essere il sito agenzie immobiliari, infatti sempre più clienti cercano casa su internet, guardando foto e valutando le offerte, prima di rivolgersi direttamente all’agenzia. Quindi anche il sito deve essere curato, ben organizzato e chiaro.

Il mattone, si sa, è il bene rifugio per eccellenza ed in periodi bui chi ha disponibilità la investe appunto negli immobili. Una volta si cercavano occasioni presso le varie agenzie immobiliari oppure nei giornalini alla rubrica case vendita. Oggi internet ci da un grande aiuto: gli immobili in vendita sono sbarcati sul web e sono nati veri e propri portali tematici. Organizzati in regione, province e tipologie di immobili, è possibile sfogliare e visionare centinaia di annunci di case in vendita. Di ogni immobile è sempre presente una completa e dettagliata scheda informativa, spesso corredata da più fotografie che illustrano l’abitazione e ne fanno vedere le peculiarità. Ovviamente non si acquista un immobile online, ma la vetrina virtuale serve solo per farsi una buona idea ed eventualmente poter contattare il venditore stesso.

Autore: Martina Meneghetti

Fonte: trovanotizie.com

http://www.trovanotizie.com/articoli/articles/4775/1/Il-mondo-degli-agenti-immobiliari-/Pagina1.html

Mutui tasso variabile: attenzione alle condizioni di contratto

agosto 12th, 2009 § Lascia un commento

La rata per i mutui a tasso variabile può salire e scendere in funzione del periodo di indicizzazione; se ad esempio il finanziamento immobiliare prevede l’adeguamento ogni sei mesi, questo significa che, indipendentemente dall’andamento dei tassi nel semestre, la rata sarà sempre la stessa.

A ricordarlo è il Centro Tutela Consumatori Utenti che, di conseguenza, invita i potenziali nuovi mutuatari a fare attenzione alle condizioni ed alle clausole dei contratti che si sottoscrivono; ed a coloro che un mutuo a tasso variabile ce l’hanno già, l’Associazione invita comunque i mutuatari ad andarsi a rileggere il contratto anche per vedere se non siano presenti clausole e condizioni poco trasparenti e vessatorie.

In particolare, il
CTCU, che riceve sempre numerose segnalazioni e richieste di aiuto e di consulenza da parte delle famiglie in materia di mutui, ha constatato l’esistenza di contratti con la clausola del cosiddetto “tasso soglia”, al di sotto del quale, indipendentemente dall’andamento del costo del denaro, il mutuo non può scendere.

Il
Centro Tutela Consumatori Utenti ha non a caso raccolto segnalazioni di mutuatari con un tasso soglia al 4,50% per i mutui a tasso variabile; trattasi chiaramente di un tasso che attualmente è sia improponibile, sia fuori mercato, visto che nella realtà, considerando l’euribor più lo spread, il tasso sa applicare al mutuo non dovrebbe andare oltre un 2,50%!

Fonte: ivostrisoldi.it

http://mutui.vostrisoldi.it/articolo/mutui-tasso-variabile-attenzione-alle-condizioni-di-contratto/1813/

Italia: in rovina le case dei grandi

agosto 12th, 2009 § Lascia un commento

A casa di Giacomo Leopardi, piazzuola Sabato del Villaggio, Recanati, se ti affacci alla finestra puoi vedere quello che vedeva lui, alzando gli occhi dal suo studio matto e disperatissimo, Silvia, la donzelletta che vien dalla campagna in sul calar del sole, col suo fascio dell’erba, e in mano un mazzolin di rose e viole. Se invece sei ospite di Giacomo Puccini, Torre del Lago, vicino al bosco della Lecciona, nello studio accanto alla Cappella che ne custodisce la tomba c’è il pianoforte dove il Maestro compose la Turandot che non riuscìa finire perché il male se lo portò via, «bianca al pari della giada fredda come quella spada è la gelida Turandot». A Sotto il Monte, casa Roncalli, c’è il letto dov’è nato il Papa Buono, Giovanni XXIII, guarda un quadro della Madonna che sta giusto sopra il giaciglio, di fianco al cassettone scrivania; sull’Isola di Caprera, alla Casa Bianca, c’è invece il letto dove Giuseppe Garibaldi è morto, guarda verso la finestra, lontano lontano, dove si vede la Corsica. Le dimore dei giganti che hanno fatto grande l’Italia hanno spesso facce insospettabili. La casa di Giuseppe Verdi, Roncole di Busseto, è un’antica stazione di posta con annessa osteria, quella di Leonardo,Anchiano di Vinci, un casone rurale quattrocentesco con le pietre rosse a vista, quella di Cristoforo Colombo, Porta Soprana, appena al di fuori delle antiche mura di Genova, è una riproduzione quasi perfetta dell’originale che fu raso al suolo dai bombardamenti del Re Sole nel 1684. Sono tesori nascosti, sacri graal, hanno ispirato grandi opere, ospitato vite straordinarie, ma sono considerate spesso come un qualsiasi condominio di periferia. All’estero le dimore dei giganti contano su finanziamenti pubblicie privati, distribuiscono premi e borse di studio,lavorano a progetti, organizzano settimane di studio. Sono piccole capitali della Cultura e della Storia. Da noi le più fortunate diventano museo, molte non hanno un calendario di appuntamenti, quasi tutte siti poco aggiornati. Siamo andati a trovarne qualcuna, la prima è la villa di Luchino Visconti. Ed è solo l’inizio del viaggio.

Fonte: Il Giornale

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=373783

«Altro che legge Attila, il piano casa migliorerà la qualità della vita»

agosto 12th, 2009 § Lascia un commento

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE CHIODI ILLUSTRA NEL DETTAGLIO LA NUOVA NORMATIVA

Edilizia: un’opportunità per imprese e cittadini «attraverso tecniche di costruzione biocompatibili e contro ogni logica di speculazione»

L’AQUILA «E’ ingeneroso definire “legge Attila” il nuovo piano casa che, al contrario, rappresenta un’opportunità per i cittadini, le imprese e lo sviluppo dei Comuni abruzzesi attraverso tecniche di costruzione biocompatibile e sicure, contro ogni logica di speculazione edilizia». E’ questo, secondo il presidente della Regione Gianni Chiodi, il reale obiettivo della legge denominata “Intervento regionale a sostegno del settore edilizio” (comunemente conosciuta come piano casa), approvata dal Consiglio regionale il 4 agosto scorso e ormai di prossima pubblicazione sul Bura. «Il piano casa – ha aggiunto Chiodi – garantirà il rilancio di un settore economico, migliorerà la qualità energetica degli edifici e preserverà l’attuale patrimonio immobiliare esistente che verrà, al contempo, riqualificato». Il testo di legge agisce su due direttrici: la prima consente agli edifici aventi il 50% della superficie destinata a uso residenziale un aumento del 20% della superficie esistente e, comunque, non superiore a 200 metri quadri ed un ampliamento di almeno 9 metri quadri per gli edifici esistenti di modeste dimensioni. «Tale ampliamento – ha spiegato il Governatore – deve essere realizzato in coerenza architettonica e progettuale in contiguità orizzontale o verticale rispetto al fabbricato esistente. Gli interventi non potranno essere effettuati nei nuclei antichi (che saranno individuati dai Comuni), nelle aree ad elevato rischio idrogeologico e nelle aree di inedificabilità assoluta». Previste, inoltre, delle prescrizioni per gli immobili ricadenti nelle zone classificate a rischio sismico 1 e 2: gli ampliamenti saranno consentiti solo per gli edifici dotati di certificazione antisismica, per tutti gli altri sarà necessario mettere a norma l’intero stabile prima di avanzare l’istanza (entro 24 mesi dalla pubblicazione sul Bura, per tutta la durata dell’emergenza nelle zone del cratere) per l’ampliamento. Il piano casa prevede, poi, per tutti coloro che promuoveranno interventi straordinari di demolizione e ricostruzione degli immobili la possibilità di aumentare del 35% la superficie utile esistente «purchè risultino utilizzate le tecniche costruttive della bioedilizia e che sia previsto l’utilizzo di energia rinnovabile – ha detto il Presidente –; tale opportunità viene ampliata sino al 65% se il proprietario dell’immobile realizzerà e cederà ai Comuni parcheggi, aree a verde attrezzato o altre opere di urbanizzazione». Previsti, inoltre, contributi per la ricostruzione e incentivi, mentre saranno i Comuni a vigilare sul rispetto delle regole per l’ampliamento o ricostruzione degli immobili. «Per sottotetti e strutture ricettive – ha chiosato Chiodi – il provvedimento arriverà a settembre, mi auguro anche con il contributo positivo dell’opposizione come accaduto per il piano casa. La maggioranza è forte e non ha bisogno di mostrare i muscoli se il dialogo è costruttivo».

Autore: Giorgio Alessandri

Fonte: Il Tempo

http://iltempo.ilsole24ore.com/abruzzo/2009/08/12/1058198-altro_legge_attila_piano_casa_migliorera_qualita_della_vita.shtml

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