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16 ottobre 2009

Turismo: Vicari (Pdl), settore immobiliare rappresenta grande volano per lo sviluppo

Archiviato in: post — andrea @ 15:06

Palermo, 16 ott.- (Adnkronos) – ”Il settore immobiliare rappresenta un grande volando di sviluppo anche nel turismo e puo’ dare nuova linfa all’economia nazionale”. Lo ha detto la senatrice del Pdl, Simona Vicari, intervenendo al XII congresso nazionale della Fiaip (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali) in programma al Centro Congressi di Taormina, sottolineando che ”circa il 30 percento delle presenze turistiche italiane arriva dalle case vacanze”. ”Non si puo’ piu’ rimandare – ha aggiunto – una nuova disciplina di tutto il settore, sulla quale stiamo gia’ lavorando e che favorira’ sia i fruitori delle agenzie immobiliari che gli stessi agenti”.

La senatrice ha elencato i punti principali di questa riforma: ”l’individuazione di standard minimi di qualita’ tutte le strutture turistico-ricettive e quindi anche per le abitazioni destinate al mercato degli affitti stagionali; riportare la normativa che disciplina la figura degli agenti immobiliari ai principi della legge 39 dell’89, smontata dal governo Prodi, inserendo disposizione specifiche per le agenzie che decidono di occuparsi prevalentemente degli immobili turistici; una normativa fiscale di favore con un’aliquota che non superi il 20 percento sulle locazioni immobiliari turistiche.

”Diminuirebbe l’evasione fiscale con indubbi vantaggi per lo stato. Il Governo Berlusconi – ha sottolineato la Vicari – sta pensando di ridurre l’iva, in tutto il comparto turistico, portandola al 10 percento per rendere piu’ competitiva l’offerta turistica del ”Paese Italia. Proprio in Commissione industria, turismo e commercio del Senato – ha concluso la senatrice – abbiamo approvato, in questi giorni, un ordine del giorno che va in questa direzione”.

Fonte: Libero-news.it

http://www.libero-news.it/adnkronos/view/204812

Mercato immobiliare, persiste il netto calo delle compravendite

Archiviato in: post — andrea @ 13:05

Come confermato dalle dettagliate note trimestrali dell’Agenzia del Territorio, le compravendite immobiliari sono ancora in fase di crisi. Le compravendite residenziali si stanno attestando su un valore prossimo al -13%. Per quanto riguarda gli immobili ad uso commerciale il dato supera di poco il -15% e per uso produttivo supera il -22% (rispetto allo stesso periodo del 2008).

Il mercato immobiliare è dunque sofferente e nonostante al momento ci sia la possibilità teorica di contrattare mutui con tassi accettabili, il costo del denaro BCE è ancora saldamente all’1%, ci si imbatte però nella necessità delle banche di avere garanzie molto più solide che in passato. Ciò penalizza soprattutto le piccole e piccolissime imprese che spesso non dispongono di tali garanzie e quindi non possono accedere al credito anche se per finalità immobiliari.

D’altro canto nel settore residenziale ci si trova ancora di fronte a prezzi troppo elevati soprattutto nell’edilizia di basso livello, come le villette a schiera o le bifamiliari, abitazioni appannaggio di coppie giovani senza troppe possibilità che in questa fase di crisi non riescono ad ottenere il mutuo necessario all’acquisto. Non è pensabile che una giovane coppia debba indebitarsi per 30 anni per acquistare una casetta di 80mq(più garage e giardinetto)venduta a 300.000 €. Anche perché a conti fatti presumendo che la coppia disponga del 20% in liquidi e che quindi accenda un mutuo di 240.000 € e che lo ottenga ad un tasso fisso complessivo (tasso reale) del 5,50 %, la coppia dovrebbe pagare per 30 anni una rata mensile di 1362 € restituendo alla Banca ben 490.000 €.

Dunque considerando che stipendi medi degli under 35 sono prossimi ai 1000€, tale coppia non potrebbe in nessun modo ottenere un mutuo da qualsivoglia istituto di credito. Nessun direttore di banca ragionevole potrebbe accordare ad una famiglia con un reddito complessivo di 2000 € mensili un mutuo del genere.

Occorre  una seria politica, non solo annunciata, volta a realizzare abitazioni per i giovani a prezzi realmente popolari. Inoltre urge un sistema che in qualche modo aiuti i piccoli imprenditori ad acquistare gli immobili di cui necessitino. Anche i costruttori facciano la propria parte ideando abitazioni solide ma economiche, senza tanti fronzoli ed accessibili a tutti.

Autore: Francesco Rossolini

Fonte: Agoravox.it

http://www.agoravox.it/Mercato-immobiliare-persiste-il.html

Cina, possibile rischio bolla immobiliare

Archiviato in: immobiliare — andrea @ 08:57

La Cina rischia di vedere gonfiarsi una bolla sul settore immobiliare. A settembre i prezzi delle abitazioni sono cresciuti del 2,8% rispetto al mese precedente che aveva già segnato un 1,5%. E’ il ritmo più spedito registrato in dodici mesi. Non solo. Da inizio anno le vendite di case sono aumentate del 73,4%. Un boom di richieste e transazioni che hanno spinto i prezzi a raggiungere incrementi fino all’11%. Tra gennaio e settembre gli investimenti nel settore immobiliare sono balzati di quasi 18 punti percentuali su base annua. Alla luce di questi dati, alcuni esperti vedono per la Cina non certo un pericolo di un’espansione troppo lenta, ma piuttosto il rischio di nascita di bolle speculative.

Fonte: Finanzaonline.com

http://www.finanzaonline.com/notizie/news.php?id=%257B6DB4D43D-71AF-4D35-96D6-709A361249DC%257D&folsession=119d5b63be550020a90793d32d65a5b2

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